Un incontro ravvicinato a Menfi per informare e proteggere i cittadini dai raggiri telefonici e domestici nel settore dell'energia.
Il mercato dell'energia elettrica e del gas è diventato un terreno fertile per malintenzionati e call center aggressivi. Si va dal finto operatore che bussa alla porta chiedendo di vedere l'ultima bolletta, fino alle chiamate registrate con l'intelligenza artificiale che estorcono un "Sì" modificando il senso della conversazione.
A Menfi è emerso un messaggio chiaro: l'informazione è la prima forma di difesa.

I lavori, moderati con precisione dal giornalista Giuseppe Pantano, hanno messo in luce un quadro nazionale a dir poco preoccupante: negli ultimi tre anni, le truffe hanno sottratto ai consumatori italiani ben oltre 500 milioni di euro. I settori più colpiti? Frodi bancarie, le subdole truffe amorose e, in cima alla lista, le truffe energetiche legate ai mercati di luce e gas, capaci di colpire in modo sproporzionato le fasce più vulnerabili della popolazione.
Ad aprire il dibattito è stato Bernardo Fratello, Delegato Territoriale di Consumerismo No Profit e professionista stimato nel settore energetico. Fratello ha annunciato l'apertura e la piena operatività dello sportello locale, mettendo la propria competenza e il proprio staff a totale disposizione della comunità di Menfi e dei comuni limitrofi.
Uno dei momenti centrali dell'incontro ha riguardato la tutela legale dei consumatori. L’Avvocato Calogero Lanzarone ha preso la parola per illustrare gli strumenti giuridici attualmente a disposizione dei cittadini per difendersi e per disconoscere i contratti non richiesti.
L'avvocato ha lanciato un messaggio sociale fortissimo, volto ad abbattere il muro dell'isolamento: non bisogna mai vergognarsi di denunciare. I truffatori utilizzano tecniche di ingegneria sociale e manipolazione psicologica così avanzate che chiunque, indipendentemente dall'età o dall'istruzione, può caderne vittima. Rompere il silenzio è il primo passo per ottenere giustizia e bloccare i malintenzionati.



Il Direttore Generale di Consumerismo No Profit, Giovanni Riccobono, ha arricchito il tavolo portando le ultime importanti novità emerse da un tavolo tecnico tenutosi a Roma tra associazioni, istituzioni e operatori di mercato.
Al centro del dibattito, le nuove misure introdotte dal Decreto Legge Bollette.Â
Questi strumenti di trasparenza sono il risultato di lunghe battaglie istituzionali. «Non vogliamo lavorare soltanto ex post, quando il danno è già fatto», ha concluso Riccobono. «Questo convegno è la prova che si può e si deve agire prima, giocando d'anticipo con la prevenzione.»
